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Il CdA della Posta approva di un piano sociale unitario
Nella riunione odierna, il Consiglio di amministrazione della Posta Svizzera si è espresso a favore di un piano sociale unitario e ha approvato un pacchetto di misure per il 2011 che comprende già le misure salariali per il personale con CCL Posta. Gli organi decisionali del Sindacato della Comunicazione e dell’associazione del personale transfair avevano già approvato tali misure. Il pacchetto consentirà ai collaboratori di beneficiare di ulteriori interventi volti a salvaguardare gli impieghi, a prescindere da un’effettiva riorganizzazione aziendale.
Sino a oggi, in caso di ristrutturazioni minori, la Posta applicava il cosiddetto accordo sociale. Quando invece le ristrutturazioni interessavano una quota consistente di personale, le parti sociali (Sindacato della Comunicazione, associazione del personale transfair e la Posta Svizzera) si sedevano al tavolo delle trattative per concordare un piano sociale. Accadeva quindi che da accordi sociali e piani sociali scaturissero risultati diversi.
Un nuovo piano sociale unitario
Se sono oltre 20 i diversi piani sociali complessivamente negoziati dall’entrata in vigore del contratto collettivo di lavoro (CCL) Posta, dal prossimo anno verrà applicato un unico piano sociale unitario. In caso di cambiamenti aziendali saranno condotte tra le parti sociali trattative su eventuali misure di accompagnamento solo se risulteranno coinvolti più di 450 collaboratori e di 250 impieghi a tempo pieno.
Il nuovo piano sociale comprende quattro pacchetti di prestazioni: il primo prevede l’assistenza nella ricerca di impiego all’interno e all’esterno in caso di mantenimento temporaneo dell’occupazione presso la Posta; gli altri tre contemplano la possibilità di uscita anticipata connessa a misure di perfezionamento professionale, avvio di un’attività autonoma o assistenza da parte di un'agenzia di collocamento.
I collaboratori coinvolti da una ristrutturazione che hanno compiuto 62 anni saranno obbligati ad andare in pensione. La Posta verserà a questi collaboratori, fino al raggiungimento della regolare età pensionabile AVS, un importo mensile di 1700 franchi (se il grado di occupazione è del 100%) sul capitale di risparmio individuale presso la Cassa pensioni.
Misure aggiuntive per il 2011
In aggiunta al nuovo piano sociale entrerà in vigore un pacchetto di misure completo che comprenderà elementi di perfezionamento professionale, pensionamento anticipato, tempo parziale per lavoratori anziani e misure salariali. Da gennaio 2011 i collaboratori con CCL Posta riceveranno un aumento generalizzato dell‘1% sul salario. In considerazione del buon risultato del gruppo previsto per il 2010, la Posta si farà carico dell’intero contributo del collaboratore per il risanamento della Cassa pensioni Posta, pari all’1%, e riserverà lo 0,8% della massa salariale per misure individuali di promozione delle prestazioni. Il pacchetto di misure consentirà ai collaboratori della Posta di beneficiare di ulteriori interventi volti a salvaguardare gli impieghi, a prescindere da un’effettiva riorganizzazione aziendale.